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Chi è nato in Italia...

Cittadinanza

1a situazione

Il bambino che nasce in Italia da genitori sconosciuti o apolidi, o da genitori stranieri che non possono trasmettere al figlio la loro cittadinanza in base alle leggi del proprio pese, ottiene automaticamente la cittadinanza italiana. I genitori devono presentare documentazione che attesti che il loro paese non riconosce il figlio come proprio cittadino.


2a situazione

Il cittadino straniero, che è nato ed è sempre stato residente in Italia , ha diritto , se lo vuole, di diventare italiano. Questa scelta deve essere fatta dopo aver compiuto 18 anni e prima di compierne 19.
E' sufficiente recarsi al Comune di residenza e dichiarare all'Ufficiale di Stato Civile di voler prendere la cittadinanza.
La nascita e la residenza storica in Italia possono essere autocertificate.


3a situazione

Il cittadino straniero, che è nato in Italia ma non ha avuto la residenza in Italia in modo continuativo, può chiedere che gli venga concessa la cittadinanza italiana. Non è richiesto di rinunciare alla cittadinanza d'origine.
Bisogna essere residenti da almeno 3 anni al momento della presentazione della domanda, ed avere già compiuto 18 anni.


Poiché in questo caso, la cittadinanza non è un diritto, ma una concessione dello Stato, viene richiesto anche di avere un reddito regolare e sufficiente e di non aver avuto condanne per reati di una certa importanza.
La domanda va presentata alla Prefettura della provincia di residenza, insieme alla documentazione relativa alla nascita, la residenza, i redditi degli ultimi 3 anni, lo stato di famiglia, i precedenti penali e i carichi pendenti, questi ultimi sia in Italia che al paese di provenienza. i certificati rilasciati dalle quelli di amministrazioni estere devono essere tradotti e legalizzati dal consolato italiano nel paese che li ha rilasciati.
Bisogna presentare anche una dichiarazione che autorizza le Autorità del Paese di origine a rilasciare tutte le informazioni sul proprio conto richieste dalle Autorità diplomatiche italiane accreditate presso lo Stato di appartenenza.

Il Ministero dell'Interno può richiedere ulteriore documentazione.


Se la cittadinanza viene concessa, la persona deve prestare giuramento davanti all'Ufficiale di Stato civile, entro sei mesi dalla notifica. Se non si presta il giuramento di fedeltà, il decreto di concessione non ha effetto.

I figli minorenni conviventi con il genitore straniero che diventa italiano, diventano a loro volta italiani, dopo che il genitore ha prestato il giuramento.

Se la domanda viene respinta, si può ripresentare la domanda dopo un anno dal provvedimento di rigetto.

 
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