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| Come fare per Venire in Italia dai paesi che non fanno parte dell’Unione Europea per curarsi in Italia |
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Per essere autorizzato a venire in Italia per ricevere cure presso una struttura sanitaria pubblica o privata accreditata, il cittadino straniero deve dimostrare di poter sostenere tutte le spese mediche, oltre a quelle necessarie per il vitto e l’alloggio fuori dalla struttura sanitaria, per il rientro al termine delle cure, per sé e un eventuale accompagnatore. Il visto per cure mediche potrà, infatti, essere rilasciato anche all’accompagnatore che assiste la persona malata (vedi Regolamento di Attuazione del Testo Unico, DPR 394/99 art. 36), a condizione che si abbiano mezzi economici sufficienti a mantenersi (vedi tabella della disponibilità finanziaria). L’accompagnatore è obbligatorio se la persona che deve curarsi è un minore di 18 anni. Al Consolato italiano nel paese di residenza si presenta la richiesta di visto di ingresso per cure mediche, allegando:
E’ possibile venire per cure mediche in Italia anche nell’ambito di programmi umanitari. Entro 8 giorni dall’ingresso in Italia occorre chiedere al Questure della provincia dove si soggiorna il rilascio del permesso di soggiorno per cure mediche. Se si è ricoverati, la dichiarazione di soggiorno può essere fatta attraverso l’ospedale o la struttura sanitaria. Il visto per cure mediche non permette di lavorare. |
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| Documenti utili | ||||||
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