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| Come fare per Venire in Italia dai paesi che non fanno parte dell’Unione Europea per studiare all’università |
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Per venire a studiare in una università italiana, bisogna presentare una domanda utilizzando i moduli a disposizione presso i Consolati italiani all'estero. Ogni anno viene stabilito il numero massimo di visti per studio che possono essere rilasciati a studenti stranieri provenienti all’estero. Questo numero dipende dal numero di posti messi a disposizione dalle università. Per conoscere gli elenchi dei posti annualmente disponibili si possono consultare gli albi dei singoli atenei o ci si può collegare al sito del MIUR – Ministero dell’Università e Ricerca scientifica http://offertaformativa.miur.it/studenti/elenco/ Per informazioni sulle borse di studio del Governo italiano, lo studente straniero può rivolgersi al Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, Ufficio VI, Piazzale della Farnesina, 1 - 00195 - Roma. Nella domanda del visto, che va presentata in genere in primavera per l’iscrizione al successivo anno accademico, lo studente deve indicare la facoltà prescelta e l’eventuale sede preferenziale (ad esempio in ragione di una disponibilità di alloggio in quella città), allegando:
I documenti rilasciati dalle autorità del paese di residenza devono essere conformi alle modalità richieste dal consolato italiano. Subito dopo il rilascio del visto, lo studente deve venire in Italia per sostenere gli esami di lingua italiana e le prove di ammissione previste nelle facoltà a numero chiuso. Se questi esami sono superati, si procederà quindi all’iscrizione vera e propria, altrimenti si deve rientrare al proprio paese. Ricordarsi di richiedere il permesso di soggiorno al Questure della città dove si soggiorna entro 8 giorni dall’ingresso, tramite le Poste Italiane. |
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| Documenti utili | ||||||
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